venerdì 13 novembre 2009

Quanto è dura...

Il Crice non ha mai dormito molto, Anzi diciamo pure che ha sempre faticato a dormire e di conseguenza pure io ho passato notti travagliate. Fin da quando stazionava dentro la mia pancia come una matrioska. Un po' esasperata da queste notti terribili ho chiesto consiglio a delle adorabili ragazze di un consultorio e avevo ricevuto delle idee interessanti per svezzare la creatura dal suo notturno abbraccio asfissiante. Avevamo iniziato il difficoltoso distacco e per una settimana tutto era andato benino, con miglioramenti e peggioramenti ma in evoluzione verso delle belle notti riposanti. Ma poi è arrivato Lui: il raffreddore. E vuoi non portarti nel lettone un pupetto che fatica a respirare col nasino pieno e la facciotta rossa? Ecco no, quindi siamo ripiombati nel tunnel delle notti a contatto nel lettone Mio... Fino a 2 notti fa quando il piccolo mostro ha deciso che alle 3 bisogna svegliarsi e giocare. Eh no! davvero non ce la posso fare. Quindi si riparte con l'addestramento del Crice, si è ripartiti stanotte, così, all'improvviso. per questo sono le 3 e 20 e io son qui...Lui strepita di là e ogni tanto vado a sedarlo ma è dura, oh quanto è dura...Cosa bisogna fare per crescere...

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