giovedì 10 dicembre 2009
ma ero stordita?
Poi mi chiedo: ma come è possibile che fossi io? Che fossi io quella che vedeva le stesse cose che vede adesso e le trovava normali, o plausibili, addirittura condivisibili, a volte carine. Insomma cosa avevo sugli occhi e sulle orecchie? Fette di salame? mortadella? Tofu nel mio caso??? Mi sembra solitamente di essere abbastanza obiettiva ma in questo caso mi vien da dire che mi ero proprio rincretinita per non vedere e non sentire quante stravaccate diceva e non capire quanto fosse stupido e immaturo. Adesso però lo vedo e lo sento, me lo dicono altri e son pienamente d'accordo. Prima dovevo essere ottenebrata, ora forse mi son svegliata. In effetti può pensare, dire e fare quel che vuole, non è più affar mio. Ma il primo che entra nel mio orticello e si permette di voler seminare qualcosa verrà preso a vangate e zappate
martedì 8 dicembre 2009
Natale
Oggi altro giro altra corsa a un mercatino di Natale. Stavolta in zona e stavolta mercatino alla buona. Carino, niente di speciale oserei dire...Ma era una splendida giornata ed era un peccato tenere in casa il Crice, quindi giretto al mercatino ( con bottino composto da campanellina e saponi natalizi), passaggio radente al negozio di cioccolato, corsa dai Tati e infine nonni di montagna. Insomma una giornata tutta in corsa ma vabbè. Comunque sono stanchissima, quasi stancherrima. Vorrei dormire una notte intera, dormire per ore senza dover pensare a niente, senza svegliarmi ogni ora, senza ricordarmi all'improvviso che ho lasciato il latte del Crice aperto o che forse se si agita ha male al pancino. Vorrei per una notte tornare a 2 anni fa quando dormire era il mio momento migliore... Ma non si può quindi mi tengo le mie notti travagliate e spezzettate sperando che la prossima vada meglio di quella appena passata. Intanto penso al capodanno, notte insonne per antonomasia. Vorrei andare alle terme, passarlo in riva al mare, aprire la finestra e trovarmi in una valle innevata ma essendo Crice-munita mi sa che lo passerò in tranquillità, a cena, con amici. Intanto per svagarmi un po' adesso mi compilo una bella wishing list, non si può mai sapere cosa ti aspetta nella vita, magari un emiro mi sta cercando... Sono quiiiii, SONOOOO QUIIIIII
lunedì 7 dicembre 2009
Dormire
Il Crice dorme. Adesso. Dopo una notte di movimenti inconsulti, lagne e salti sulla mamma. Ma che ho fatto di male???
domenica 6 dicembre 2009
Corso di acquaticità
Il Crice ama l'acqua, e questa è una certezza.
Per fortuna aggiungo...
Peccato che al corso che frequentiamo le mamme siano cambiate,
adesso ci sono delle tizie con bimbi lagnosetti.
Uno si tiene pure in bocca il ciuccio per tutta la lezione!
Mi spiace che le super-mamme con cui ho iniziato non vengano più, allora sì che ci si divertiva...
Per fortuna aggiungo...
Peccato che al corso che frequentiamo le mamme siano cambiate,
adesso ci sono delle tizie con bimbi lagnosetti.
Uno si tiene pure in bocca il ciuccio per tutta la lezione!
Mi spiace che le super-mamme con cui ho iniziato non vengano più, allora sì che ci si divertiva...
Il tempo
Ma perchè sembra non bastare mai? Ma perchè sembra ci siano così tante cose da fare e così poco tempo per farle? Ma perchè quando penso di aver fatto grandi lavori e grandi cose mi guardo intorno e mi accorgo che non ho fatto che una minima parte di quello che avrei dovuto? Ho il cervello che va al rallentatore o il mondo corre troppo veloce per me?
sabato 5 dicembre 2009
L'albero di natale

Quest'anno la parola d'ordine è: salvare il salvabile.
Quindi tutte le decorazioni natalizie sono state messe in posizione di sicurezza, dove cioè il Crice mannaro non può arrivare. L'albero non è mai stato così in alto, il puntale quasi tocca il soffitto e tutte le cosine pacchiane che si tirano fuori in questo periodo sono ad altezza di sicurezza. Il Crice dovrebbe cominciare a volare per poterle prendere. Cosa che non è escluso possa cominciare a fare vista la bramosia con cui le guarda...Mi aspetto grandi catastrofi.
mercoledì 2 dicembre 2009
Cose
Stamattina mi sono presa le mie porche soddisfazioni al lavoro, e son bei momenti... Poi, al ritorno a casa, di corsa dalla DottoressaVI che ha trovato il Crice in ottime condizioni: sereno, ben messo e garrulo come un fringuello. Gli è sparito il sorriso per un attimo solo quando la DottoressaVi gli ha toccato un tantino rusticamente gli attributi, e lui come ogni maschio che si rispetti è un po' geloso di quella parte là. Da domani comunque qui si mangia pure il pomodoro, qualche legume, le cipolle e l'uovo. Per la peperonata, i fagioli con l'aglio e lo zampone dobbiamo aspettare...Nel frattempo biscotti Plasmon a volontà...ma quanto son buoni???
martedì 1 dicembre 2009
Lunedì
Ecco perchè non mi piace fare giornata al lavoro: odio il lunedì...Con l'aggiunta che oggi ho ricevuto una notizia che mi ha colpito come un cazzotto. Nulla di tragico intendiamoci, paradossalmente son pure contenta ma mi son sentita sola e triste, senza una vita sociale degna di questo nome e...mi è dispiaciuto...Quindi lunedì+notizia=giornata pesante. Fortuna che poi passa... Il lunedì mi sento così:
poi però piano piano cambio, e torno così:
poi però piano piano cambio, e torno così:
lunedì 30 novembre 2009
Montagna

Siamo andati in montagna a Levico con un bel gruppo di amici. Il Crice si sfogato e ha dormito anche un sacco sul passeggino ultra techno che per una volta è uscito dal confine paesano. Mercatini, strenne, regali e fuochi artificiali non lo hanno scomposto più di tanto, anzi durante i fuochi il pupo ronfava senza pudore e non si svegliato neanche nel travagliato trasbordo in macchina e poi nel letto dell'agriturismo. Ho comprato qualche regalo carino e mi sono goduta l'atmosfera anche se non ero ancora pienamente coinvolta nelle emozioni natalizie. Mancava proprio la neve infatti un po' mi è mancata ma vabbè... Siamo stati coccolati e stracoccolati, abbiamo riso e abbiamo mangiato come dei lupi. La mia WW è stata duramente provata ma ha resistito e ora siamo tornati nel regime serio da dieta. Due giorni in un bel mood e con tante risate che fanno bene al cuore. Foto di repertorio perchè...eravamo troppo presi a comprare e a guardarci in giro per fare altro...
venerdì 27 novembre 2009
In piscina
Il Crice oggi è andato in piscina col babbo. Si è divertito direi e io, per una volta asciutta ho fatto un sacco di foto. Certo che poi lui era stanchissimo e lagnoso e quando l'ho asciugato e sfamato mi è crollato addosso come Biancaneve dopo la mela avvelenata... Bella la piscina che fa fare tanta nanna a questi piccoli mostri inarrestabili...
giovedì 26 novembre 2009
Tappeto mangiabile
giovedì 19 novembre 2009
Il Crice mannaro
Si è attivato in modalità "distruzione totale". Dove passa non ricresce l'erba e crollano tutte le strutture, qualunque esse siano. Il Crice mannaro urta, picchia, graffia, scaglia e lancia. Insomma un delirio. Volano i miei cd, i dvd li ritrovo ovunque, i miei Thun sono terrorizzati, i miei libri (coccolati e vezzeggiati fino a ieri) oggi vengono maltrattati e sbausciati dal piccolo Gozzilla. La casa pare un campo di battaglia con morti e feriti ovunque, niente può considerarsi al riparo dalla sua furia distruttrice e lui, il mostro dalle 100 mani grassocce, arpiona e devasta ogni superficie e ogni cosa gli capiti a tiro Non c'è scampo, è finita la pace.
lunedì 16 novembre 2009
La casalinga di Voghera

Ecco, alla fine mi successo... Niente contro le casalinghe di Voghera o le massaie di Casalpusterlengo ma non pensavo ci sarei arrivata pure io. Io che odiavo (ok, lo odio ancora) lavare i pavimenti, stirare, spolverare, pulire i vetri and so on. Ecco io che odiavo tutte queste cose...adesso le faccio. E mi sento pure moderatamente a mio agio. Insomma non è che posso tenere il Crice in una casa che non sia discretamente abitabile. Quindi ogni giorno mi sobbarco tutte queste cosucce che un tempo mi avrebbero irritato a morte per i successivi 3 giorni. Lavo, stiro, pulisco, sfrego e detergo e non mi sento ancora devastata. Certo mi piacerebbe ancora fissare i vetri sperando che si autopuliscano o parlare coi piatti chiedendo loro di fare uno sforzo e lavarsi da soli ma ho capito (!) che così non funziona. Il risultato è che finalmente ho una casa che sembra una casa abitata da persone normali e non da esseri allevati dai lupi e che non devo correre a riordinare un minimo ogni volta che qualcuno viene in visita. Il Crice gattona gagliardo di qua e di là e anche se mi è balenata l'idea di attaccargli sotto la pancia lo swiffer non lo tiro su coperto di lanetta, anzi con un moto di orgoglio posso dire che le sue tutine son sempre belle pulite. La cosa grave è che mi sto appaiando anche alla mamma terribile di Soverato, quella di cui parlava Franco Neri nei suoi monologhi. Stamattina alle 7 facevo la peperonata. Ebbene sì... Ma solo perchè a quell'ora il Crice gioca tranquillo per ben 7 minuti nel box e io posso permettermi di dedicare del tempo all'alta cucina...
domenica 15 novembre 2009
Scarpe da running

ieri pomeriggio mi sono decisa e senza Crice (il distruttore) lasciato ai nonni di montagna sono andata a comprarmi le scarpe da running in previsione di iniziare gli allenamenti.
Il posto è ben fornito e dopo un paio di giri a vuoto mi son decisa a chiedere un consiglio alla signorina che vagava da quelle parti.
L'avessi mai fatto...
Non mi piace avere la commessa col fiato sul collo, non riesco a ragionare, non sono lucida e finisce che compro qualcosa giusto per togliermela di dosso. Dopo aver provato qualche scarpetta ho scelto una scarpa carina, a un prezzo ragionevole e leggera. Solo che ne ho provata solo una e non ci ho camminato quindi quando sono arrivata a casa e le ho messe entrambe mi sono accorta che erano troppo grandi. Forse solo mezzo numero, forse addirittura un numero in più ma non vanno bene. Un conto sarebbe camminarci ma doverci correre e non essere comoda davvero no. L'ho già fatto questo errore stupido. Quindi oggi si torna là e cambio la scarpetta. Quindi allenamento ritardato a martedì. Quindi vabbè domenica persa a ballare in giro o ciurlare nel manico.
Mi cercherò qualcosa nell'armadio per correre martedì dai, così la domenica sarà servita a qualcosa di produttivo.Intanto ho tirato fuori un bel programmino di allenamento per principianti super imbranati, vedremo...
Non voglio rilassarmi troppo, in effetti devo far fruttare quegli 11 kg persi negli ultimi mesi e archiviare l'india da divano per un po'...
sabato 14 novembre 2009
Prima settimana

E la prima settimana di lavoro si è conclusa... Non è andata male, tutto sommato. L'ambiente è abbastanza piacevole e i colleghi sono stati accoglienti. Certo non è sicuramente quello che mi aspetto di fare per i prossimi anni. Diciamo che per 4 mesi posso resistere e non penso di aver grossi problemi. Ma passare tutti i giorni dal lunedì al venerdì chiusa lì dentro per 8 ore... ecco no, non ci tengo davvero. Penso proprio che ritornerò al mio vecchio posto di lavoro dove son sicura che i colleghi mi daranno una mano (se mi rivogliono questa è una delle condizioni) . La mia vecchia capostalla poi mi piace molto di più e questa è una delle cose che, son sicura, mi farà decidere a febbraio. Anche per gli orari non ho avuto problemi: le 5 ore dell'allattamento permettono di far volare la giornata e di tornare poi velocemente a casa dove il Crice sembra aspettare il mio arrivo con ansia. Forse il mio arrivo è più atteso dai miei che dopo le 6 ore passate con lui sono un po' stanchini, e li capisco. Il Crice è Gozzilla versione nanetto, un distruttore insomma. Ed è in un'età dove toglie il fiato a qualunque adulto incontri sul suo cammino. Adesso dorme, nel lettone obviously...
venerdì 13 novembre 2009
Quanto è dura...
Il Crice non ha mai dormito molto, Anzi diciamo pure che ha sempre faticato a dormire e di conseguenza pure io ho passato notti travagliate. Fin da quando stazionava dentro la mia pancia come una matrioska. Un po' esasperata da queste notti terribili ho chiesto consiglio a delle adorabili ragazze di un consultorio e avevo ricevuto delle idee interessanti per svezzare la creatura dal suo notturno abbraccio asfissiante. Avevamo iniziato il difficoltoso distacco e per una settimana tutto era andato benino, con miglioramenti e peggioramenti ma in evoluzione verso delle belle notti riposanti. Ma poi è arrivato Lui: il raffreddore. E vuoi non portarti nel lettone un pupetto che fatica a respirare col nasino pieno e la facciotta rossa? Ecco no, quindi siamo ripiombati nel tunnel delle notti a contatto nel lettone Mio... Fino a 2 notti fa quando il piccolo mostro ha deciso che alle 3 bisogna svegliarsi e giocare. Eh no! davvero non ce la posso fare. Quindi si riparte con l'addestramento del Crice, si è ripartiti stanotte, così, all'improvviso. per questo sono le 3 e 20 e io son qui...Lui strepita di là e ogni tanto vado a sedarlo ma è dura, oh quanto è dura...Cosa bisogna fare per crescere...
giovedì 12 novembre 2009
Giochino
Trovato nel blog della Mally, è carino dai :-)
Sono un Animale di Terra: Cane
Sono un Animale d'acqua: medusa
Sono un Animale d'aria: gabbiano
Sono una Pianta: ficus beniamino
Sono un Giorno: Sabato
Sono una Pietra: acquamarina
Sono un evento atmosferico: Nebbia
Sono un elemento: acqua
Sono un'arma: revolver
Sono un prezioso: argento
Sono un pianeta: plutone
Sono un libro: inshallah- fallaci
Sono un film: titanic
Sono una droga: ganja
Sono un cibo: focaccia
Sono un obiettivo: Esser felice
Sono un sogno: aprire una libreria a firenze
Sono una canzone: the sound of silence- S&garfunkel
Sono una magia: donna invisbile
Sono un manga:boh
Sono un vestito: jeans
Sono un colore: azzurro
Sono un sentimento: allegria
Sono una paura: ragni
Sono un animale mitologico: ippogrifo
Sono un materiale: Legno
Sono una parola: chissà
Sono un numero: 3
Sono una città: Parigi
Sono un paese: australia
Sono un hardware: ma che è??
Sono un gioco per PC: ma insomma...
Sono un gioco per PS2: vedi sopra
Sono un mostro: lupo mannaro
Sono un pensiero insistente: cricecricecricecrice
Sono un oggetto di arredamento: mobile rotondo
Sono un'abitazione: cottage sulla spiaggia
Sono un oggetto magico: sbacchetta
Sono un odore: bosco dopo il temporale
Sono un'immagine: donna con bambino in africa
Sono un software: aridaje
Sono uno strumento musicale: bongo
Sono una situazione imbarazzante: entrare per ultima a una riunione generale
Sono un oggetto inutile: massaggia-piedi
Sono un personaggio della tv: luca laurenti
Sono un telefilm: lost
Sono una pozione: minestrone con soffritto
Sono un peccato: gola
Sono un accessorio: sciarpa
Sono un gioiello: orecchini pendaglio
Sono un momento: l'attimo fuggente
Sono uno sport: corsa
Sono una materia scolastica:epica
Sono una classe: la prima, sempre...
Sono un cartone animato: candy candy
Sono una lettera: R
Sono un mese: Settembre
Sono un frutto: pesca
Sono un gelato: crema
Sono una festa: natale
Sono una nazione: spagna
Sono una lingua: English
Sono un personaggio delle fiabe: pollicino
Sono uno dei sette nani: pisolo
Sono un punto cardinale: est
Sono un dolce: tiramisù
Sono una parte del corpo: occhi
Sono un nome: ele
Sono una stanza: la cucina
Sono un pregio: simpatia
Sono un difetto: polemica
Sono un simbolo: §
Sono un dio: vabbè...
Sono una bugia: lo sapevo...
Sono una scusa: sono stanca
Sono una tortura: il solletico
Sono un bacio: perugina, o bauli che dir si voglia
Sono un Animale di Terra: Cane
Sono un Animale d'acqua: medusa
Sono un Animale d'aria: gabbiano
Sono una Pianta: ficus beniamino
Sono un Giorno: Sabato
Sono una Pietra: acquamarina
Sono un evento atmosferico: Nebbia
Sono un elemento: acqua
Sono un'arma: revolver
Sono un prezioso: argento
Sono un pianeta: plutone
Sono un libro: inshallah- fallaci
Sono un film: titanic
Sono una droga: ganja
Sono un cibo: focaccia
Sono un obiettivo: Esser felice
Sono un sogno: aprire una libreria a firenze
Sono una canzone: the sound of silence- S&garfunkel
Sono una magia: donna invisbile
Sono un manga:boh
Sono un vestito: jeans
Sono un colore: azzurro
Sono un sentimento: allegria
Sono una paura: ragni
Sono un animale mitologico: ippogrifo
Sono un materiale: Legno
Sono una parola: chissà
Sono un numero: 3
Sono una città: Parigi
Sono un paese: australia
Sono un hardware: ma che è??
Sono un gioco per PC: ma insomma...
Sono un gioco per PS2: vedi sopra
Sono un mostro: lupo mannaro
Sono un pensiero insistente: cricecricecricecrice
Sono un oggetto di arredamento: mobile rotondo
Sono un'abitazione: cottage sulla spiaggia
Sono un oggetto magico: sbacchetta
Sono un odore: bosco dopo il temporale
Sono un'immagine: donna con bambino in africa
Sono un software: aridaje
Sono uno strumento musicale: bongo
Sono una situazione imbarazzante: entrare per ultima a una riunione generale
Sono un oggetto inutile: massaggia-piedi
Sono un personaggio della tv: luca laurenti
Sono un telefilm: lost
Sono una pozione: minestrone con soffritto
Sono un peccato: gola
Sono un accessorio: sciarpa
Sono un gioiello: orecchini pendaglio
Sono un momento: l'attimo fuggente
Sono uno sport: corsa
Sono una materia scolastica:epica
Sono una classe: la prima, sempre...
Sono un cartone animato: candy candy
Sono una lettera: R
Sono un mese: Settembre
Sono un frutto: pesca
Sono un gelato: crema
Sono una festa: natale
Sono una nazione: spagna
Sono una lingua: English
Sono un personaggio delle fiabe: pollicino
Sono uno dei sette nani: pisolo
Sono un punto cardinale: est
Sono un dolce: tiramisù
Sono una parte del corpo: occhi
Sono un nome: ele
Sono una stanza: la cucina
Sono un pregio: simpatia
Sono un difetto: polemica
Sono un simbolo: §
Sono un dio: vabbè...
Sono una bugia: lo sapevo...
Sono una scusa: sono stanca
Sono una tortura: il solletico
Sono un bacio: perugina, o bauli che dir si voglia
mercoledì 11 novembre 2009
Emozioni
Ieri al consultorio si è tenuto l'incontro sulla favola. Pensavo fosse impostato diversamente invece di favola si è parlato proprio poco, più che altro abbiamo discusso di emozioni.
Emozioni positive o negative, leggere o faticose, allegre o tristi. Sono state 2 ore interessanti perchè ho capito che non tutte le mamme hanno un papà che le aiuta, e se fisicamente lì può non esserci sul serio. Ho imparato che a tutte è capitato di sentirsi esasperata, stanca, distrutta, sola.
Ho imparato che a tutte è capitato di voler scappare, di volersi nascondere, di voler tornare a anni fa quando il pupo adorato non era neppure nel mondo delle idee.
Ho imparato che tutte hanno avuto almeno una volta l'istinto di lanciare la creatura dalla finestra o di chiudergli la bocca mentre urlava come un aquilotto ma che poi a tutte l'istinto è passato tirando un bel respiro o prendendo il muro a testate.
Ho imparato che tutte le emozioni sono benvenute e in un modo o nell'altro bisogna farci i conti.
Ho imparato che bisogna far uscire le emozioni faticose e alleggerirle in qualche modo altrimenti "la nostra ombra diventa troppo pesante da portare in giro"...
Ho imparato che tutte ci siamo fatte un film sulla mamma perfetta e sul bambino ideale ma la realtà è un'altra cosa e noi siamo tutte mamme normali con dei limiti e grandi risorse e le nostre creature sono bimbi normali con bisogni e caratteristiche individuali che ne fanno persone uniche e speciali
In tutto questo tripudio di emozioni, mentre noi mamme ci commuovevamo tra tristezze e felicità, le creature si prendevano a mazzate l'un l'altro, distruggevano sistematicamente sul tappeto giornali e fazzoletti di carta, si scambiavano allegramente ciucci e biberon e leccavanp/nacondevano/analizzavano tutte le nostre scarpe.
Emozioni positive o negative, leggere o faticose, allegre o tristi. Sono state 2 ore interessanti perchè ho capito che non tutte le mamme hanno un papà che le aiuta, e se fisicamente lì può non esserci sul serio. Ho imparato che a tutte è capitato di sentirsi esasperata, stanca, distrutta, sola.
Ho imparato che a tutte è capitato di voler scappare, di volersi nascondere, di voler tornare a anni fa quando il pupo adorato non era neppure nel mondo delle idee.
Ho imparato che tutte hanno avuto almeno una volta l'istinto di lanciare la creatura dalla finestra o di chiudergli la bocca mentre urlava come un aquilotto ma che poi a tutte l'istinto è passato tirando un bel respiro o prendendo il muro a testate.
Ho imparato che tutte le emozioni sono benvenute e in un modo o nell'altro bisogna farci i conti.
Ho imparato che bisogna far uscire le emozioni faticose e alleggerirle in qualche modo altrimenti "la nostra ombra diventa troppo pesante da portare in giro"...
Ho imparato che tutte ci siamo fatte un film sulla mamma perfetta e sul bambino ideale ma la realtà è un'altra cosa e noi siamo tutte mamme normali con dei limiti e grandi risorse e le nostre creature sono bimbi normali con bisogni e caratteristiche individuali che ne fanno persone uniche e speciali
In tutto questo tripudio di emozioni, mentre noi mamme ci commuovevamo tra tristezze e felicità, le creature si prendevano a mazzate l'un l'altro, distruggevano sistematicamente sul tappeto giornali e fazzoletti di carta, si scambiavano allegramente ciucci e biberon e leccavanp/nacondevano/analizzavano tutte le nostre scarpe.
Al lavoro

Lunedì ho ricominciato, diciamo che l'impatto è stato duro. Il reparto non è dei più difficili, non si sta male ma la specialità è molto mirata quindi si tratta di cose per me nuovissime, di linguaggi e sigle sconosciute. Sto cercando di imparare il più possibile e il più rapidamente possibile ma ci vorrà del tempo. Quello che al momento mi sembra più difficile da vivere è la fretta costante che mi sento addosso quando inizio e finisco il turno. Mi ritrovo sempre trafelata, in ritardo, e mi sembra di non riuscire a reggere il ritmo. Io ero un'india da divano, non è possibile che mi trasformi così velocemente in una running mum... In più il Crice col suo raffreddore mi fa passare delle notti da incubo, non respira bene quindi si sveglia millemila volte, vuole giocare, vuole andare in giro...E io mi sento l'ultimo rottame della terra. So che l'inizio è duro per tutte le neomamme, io sono fortunata: non mi preoccupo per dove e come sta il Crice mentre io non ci sono. I miei lo seguono e lo curano come una reliquia...Ma 7 ore senza vederlo e annusarlo e farmi toccare la faccia con le sue manine grassocce sono tante. Devo abituarmi purtroppo, non c'è altra possibilità.
domenica 8 novembre 2009
Pomeriggio novembrino
Quanto mi piacciono i pomeriggi uggiosi di novembre. Sono inno alla pigrizia più sfrenata, al relax accogliente di un piumone, al calore dolce-amaro di una cioccolata bollente. Fuori piove, fa freddo, c'è vento e in casa è tutto fermo, in penombra, in stallo. Ecco, tutto sembra aspettare qualcosa di indefinito e intanto passano le ore, ci si avvicina alla sera e alla cena (ravioli in brodo?). Il buon libro sulle gambe, la cioccolata in mano, il piumone che ci avvolge. Tutto questo è felicità perfetta,quell'attimo indefinito che tra 2 attimi non ci sarà più...
Rientro al lavoro
sabato 7 novembre 2009
Il Crice raffreddato
A parte l'influenza il Crice ha ancora il raffreddore. Chi ha un bambino sa che il raffreddore scombussola la vita casalinga più di un topo in cucina. Noi passiamo la giornata tra lavaggi del nasino (poco tollerati per la verità), aspirazioni del suddetto nasino ( molto poco tollerate), aerosol dalle 2 alle 4 volte al giorno, misurazioni della febbre, cambio super frequente del pannolino perchè pare che la funzionalità intestinale aumenti, coccole a dismisura ( se già ne facevo poche...). Il Crice pretende di stare sempre in braccio, il Crice è lagnoso, il Crice dorme poco e male e soprattutto vuole dormire incollato a francobollo alla sua mamma... Ecco... Mi piace stare vicino al mio bimbo, adoro il suo profumo, mi struggo quando mi abbraccia, mi sciolgo quando mi sbava una guancia cercando di mordicchiarmi. Ma...non dormo una notte intera da secoli e quando lui è nel lettone non chiudo occhio perchè ho paura di buttarlo giù dal letto, di schiacciarlo o di soffocarlo col piumone. Ecco perchè mi sento un rottame e lunedì mi tocca ricominciare a lavorare. Non ce la posso fare...
Influenzati
Il Crice è malaticcio, ha il raffreddore, qualche colpo di tosse, ogni tanto pure la febbricola.
Saranno mali di stagione, saranno i denti che aiutano lo svarionamento generale ma su ogni cosa aleggia lo spettro inquietante della cosidetta "influenza suina". Inquietante perchè c'è un sacco di gente che concorre a creare il panico, la psicosi. Non c'è nulla come il macabro conteggio dei morti per influenza per spaventare la gente e davvero ovunque si guarda, qualunque cosa si legga non si trova altro. Vaccinarsi o non vaccinarsi? This is the problem... Possibile che non si possano ricevere informazioni serie che non subiscano cioè l'influsso del potere economico? Ormai è tutto lì il problema. Le case farmaceutiche sono dei colossi che devono guadagnare e per poterlo fare cosa c'è di meglio che terrorizzare il popolo con lo spauracchio della terribile influenza suina? Non sono un'esperta, non mi intendo di vaccini e men che meno di pandemie ma mi puzza tutto di montatura e come al solito si gioca a monopoli sulla pelle e sulle paure più basilari della gente. Che schifo...Intanto tutti i medici e gli infermieri che conosco (e ne conosco in abbondanza) non si vaccinano, il personale del servizio vaccinale non si vaccina e i biologi lo sconsigliano. Quanto puzza 'sta storia... E quanta rabbia viene...Boh vedremo...
Saranno mali di stagione, saranno i denti che aiutano lo svarionamento generale ma su ogni cosa aleggia lo spettro inquietante della cosidetta "influenza suina". Inquietante perchè c'è un sacco di gente che concorre a creare il panico, la psicosi. Non c'è nulla come il macabro conteggio dei morti per influenza per spaventare la gente e davvero ovunque si guarda, qualunque cosa si legga non si trova altro. Vaccinarsi o non vaccinarsi? This is the problem... Possibile che non si possano ricevere informazioni serie che non subiscano cioè l'influsso del potere economico? Ormai è tutto lì il problema. Le case farmaceutiche sono dei colossi che devono guadagnare e per poterlo fare cosa c'è di meglio che terrorizzare il popolo con lo spauracchio della terribile influenza suina? Non sono un'esperta, non mi intendo di vaccini e men che meno di pandemie ma mi puzza tutto di montatura e come al solito si gioca a monopoli sulla pelle e sulle paure più basilari della gente. Che schifo...Intanto tutti i medici e gli infermieri che conosco (e ne conosco in abbondanza) non si vaccinano, il personale del servizio vaccinale non si vaccina e i biologi lo sconsigliano. Quanto puzza 'sta storia... E quanta rabbia viene...Boh vedremo...
Stramilano
Possibile? Chissà mancano ben 5 mesi, o poco meno. Vediamo se ci riesco. In effetti son solo 10 km. per me sarebbe comunque già un successone.
giovedì 5 novembre 2009
Barcellona
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Tra pochi giorni è il compleanno della Nonnadimare, la mia mamma insomma, e ho già pronto il regalo per lei. Spero le piacerà perchè non ha mai girato molto e forse venire portata verso Barcellona non è la cosa che più si aspetta. Però saremo un bel gruppetto: io, lei, il Crice e lo ziostè. Insomma 'na bella compagnia. L'unica cosa che mi preoccupa è il clima, a metà gennaio potrebbe fare ancora decisamente freddo, confido nel mare vicino e nella magnanimità del Signor Inverno. Non ho mai visto Barcellona e so già che l'amerò. E il Nonnodimare? Lui per una volta sta a casa col cane, e guai se si lamenta!!!
mercoledì 4 novembre 2009
Notti insonni

Il raffreddore aiuta, a non dormire intendo. Certo già prima in casa nostra si dormiva pochino ma avevamo iniziato la terapia del "adesso si fa la nanna e basta" e pareva funzionare. Tutto saltato perchè col raffreddore mica si può essere così fiscali. Il Crice fa dei rumori strani, pare che si soffochi e non si può certo pensare di lasciarlo a forza nel lettino in nome di chissà quale educazione... Quindi lo si tira su e comincia il balletto in giro per la casa: il divano, la sedia a dondolo, il lettone, ancora la sedia a dondolo, si passano vari locali in braccio e così via. Per tutta la notte. Il guaio è che penso stiano pure uscendo un po' di dentini ( perchè così presto? perchè???) e il pianto da lagnoso diventa sofferente, e si riparte a girare per casa invocando l'arrivo veloce della primavera, del caldo e di una capacità autonoma nel soffiarsi il nasino. Che poi lui porello cerca di dormire ma non ce la si può fare. Io figuriamoci, con un animaletto rumoroso in braccio non riesco a chiudere occhio e via con le ore che passano e le occhiaie che giganteggiano e la stanchezza si aggiunge a stanchezza. Che voglia ho di dormire per 2 ore, 6 mesi, 10 anni...
Bello avere un bimbo neh, ma se dormisse un po' di più...
lunedì 2 novembre 2009
Ancora?

Ma quante volte può prendere il raffreddore un bambino ? 10, 100, 1000? Eddai non è possibile...Tutti i germi che passano di qui sono nostri, è un continuo, e dopo una pausa di 2 settimane siamo ancora in ballo con lavaggi del naso, notti che si dorme meno del solito, tachipirine ecc ecc . E cheppalle! Non è una cosa grave son d'accordo ma il Crice si scompensa, gli vengono i pomelli rossi, caragna e guai a metterlo giù che col nasino chiuso è un delirio. Passerà l'inverno neh? e non avrei mai pensato di poterlo dire...
Indovinello: quale di questi è il bastardissimo colpevole???
Piove

Finalmente!
Non se ne poteva più di questo tempo asciutto e sempre uguale.
La pioggia ripulisce il mondo, lo illumina, lo rende chiaro alla vista e fa risultare i contorni più nitidi.
Spero che al Crice piaccia come piace a me.
Camminare sotto la pioggia senza ombrello è una delle cose che più amo.
E pazienza se poi i capelli sembrano i peli di un bobtail fradicio, se senti un po' più freddo e umido, se mentre ti muovi le scarpe fanno ciak ciak.
Quando respiri mentre intorno il mondo si sciacqua respiri aria che sembra davvero pulita...
domenica 1 novembre 2009
Ciao Alda

Quando il talento, la follia, l'emozione, la profondità d'animo, la delicatezza, la determinazione, la solitudine, la grandezza di cuore e la forza di quella scintilla particolare si incontrano ci viene data la straordinaria possibilità di conoscere e avvicinarci a una persona speciale com'era Alda Merini.
Niente di più niente di meno...
Adesso solo ricordi fatti di parole, le sue...
A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.
Oggi
il Crice è stato un po' a passeggio: stamattina all'Oviesse in cerca di un vestito per me (missione fallita), poi Esselunga per delle clementine e 3 banane. Pranzo dai miei con ospiti allegri e poi casetta mia...Adesso ho sonno ma stanotte è la terza notte della terapia pro-nanna-crice quindi mi sa che sarà impegnativa.
Mi conviene dormire.
Adesso dormo.
Zzzzzzzzz
Mi conviene dormire.
Adesso dormo.
Zzzzzzzzz
E' domenica
...e la nostra giornata è iniziata alle 6, insomma diciamo pure che quella di ieri non è neanche finita...
Sto cercando di trasferire il Crice in camera sua e di evitare che si attacchi 10 volte per notte al seno: abbiamo trascorso benino la seconda notte della terapia. Confido di migliorare e piano piano riusciremo anche noi a trascorrere una notte completa dormendo come si deve. Come dicono gasandosi un sacco di mamme che a volte mi scopro a odiare... Intanto posso dire che il Crice di mattina è iperattivo e i suoi sorrisi sono uno splendore. Ecco, adesso piange e si lagna, come volevasi dimostrare...
Sto cercando di trasferire il Crice in camera sua e di evitare che si attacchi 10 volte per notte al seno: abbiamo trascorso benino la seconda notte della terapia. Confido di migliorare e piano piano riusciremo anche noi a trascorrere una notte completa dormendo come si deve. Come dicono gasandosi un sacco di mamme che a volte mi scopro a odiare... Intanto posso dire che il Crice di mattina è iperattivo e i suoi sorrisi sono uno splendore. Ecco, adesso piange e si lagna, come volevasi dimostrare...
Pensieri in disordine
Non riesco a tenere in ordine la mia stanza figuriamoci se posso fare di meglio con la mia testa.
Ci sono delle cose che vorrei cambiare.
Ma dovrei avere qualche soldo in più.
Parecchi per la precisione.
Mi limito al bricolage e alle piccole variazioni.
Ma quante cose vorrei poter fare...
Mi piace come è diventata negli anni la mia casa.
Mi rispecchia ed è disomogenea come me.
I colori mischiati mi divertono, il parquet mi scalda e la confusione mi rassicura.
Ecco magari il parco giochi dove prima c'era un salotto è un po' troppo.
Ma chi voglio imbrogliare?
Anche a me piace sentire la musica dei giochini.
Benedetta gioventù...
Ci sono delle cose che vorrei cambiare.
Ma dovrei avere qualche soldo in più.
Parecchi per la precisione.
Mi limito al bricolage e alle piccole variazioni.
Ma quante cose vorrei poter fare...
Mi piace come è diventata negli anni la mia casa.
Mi rispecchia ed è disomogenea come me.
I colori mischiati mi divertono, il parquet mi scalda e la confusione mi rassicura.
Ecco magari il parco giochi dove prima c'era un salotto è un po' troppo.
Ma chi voglio imbrogliare?
Anche a me piace sentire la musica dei giochini.
Benedetta gioventù...
Primo post
Il primo fa sempre soggezione.
Passiamo direttamente al secondo che è meglio.
Comunque benvenuti a tutti quelli che, per caso o per scelta, passeranno di qui.
Passiamo direttamente al secondo che è meglio.
Comunque benvenuti a tutti quelli che, per caso o per scelta, passeranno di qui.
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